Epatite B

Epatite B

L’Epatite B è una malattia infettiva, causata dal virus HBV che colpisce il fegato ed è presente in molti liquidi biologici. Originariamente nota come “epatite da siero”, la malattia è estremamente diffusa in tutto il mondo. Si stima che il 20-30% della popolazione mondiale venga contagiato ogni anno dall’HBV e che esistano circa 350 milioni di portatori cronici del virus. Il decorso della malattia è generalmente di qualche mese e in circa il 20% dei casi avviene la progressione verso la malattia cronica che può portare a cirrosi ed insufficienza epatica o, meno frequentemente, a carcinoma epatico.A livello individuale va evitato l’utilizzo comune di aghi, rasoi ed oggetti taglienti e incoraggiato l’uso del preservativo nel caso di rapporti sessuali. È inoltre indicato il test per l’Epatite B a tutte le donne in corso di gravidanza. Dal 1983 esiste un vaccino preventivo contro l’epatite B che dal 1991 è raccomandato per i soggetti di dodici anni e per tutti i neonati, oltre che per tutte le persone non vaccinate potenzialmente esposte a rischio di infezione (personale sanitario, personale pubblica sicurezza, personale adibito a raccolta e trattamento rifiuti, politrasfusi, emodializzati, detenuti, partner di persone con l’infezione,  persone con epatopatia cronica). Presso gli Ospedali e le Aziende Sanitarie Locali è possibile effettuare la vaccinazione.