L’importanza di sottoporsi al test HIV

L’importanza di sottoporsi al test HIV

Le stime epidemiologiche indicano che in Italia circa un terzo dei sieropositivi non è consapevole del proprio stato di infezione. Lo svolgimento del test HIV nella popolazione sessualmente attiva è ancora limitato rispetto al necessario.

Negli ultimi anni oltre il 50% delle diagnosi di AIDS sono state in persone che non sapevano di essere HIV-positive o che avevano scoperto la sieropositività nei sei mesi precedenti la diagnosi di AIDS.

Questo dato è negativo due volte. In primo luogo evidenzia che esiste una quota non trascurabile di persone HIV-positive che solo tardivamente potranno beneficiare delle terapie disponibili. Affinché la terapia farmacologica sia efficace deve intervenire il prima possibile dopo l’avvenuto contagio: i farmaci hanno la funzione di rallentare la proliferazione del virus nell’organismo e di conseguenza l’insorgere della sindrome dell’AIDS; prima vengono assunti e prima possono fermare la carica virale della persona e abbassare così la probabilità che l’infezione evolva in AIDS.

Secondariamente, il dato rivela che molte persone sieropositive, ignorando la loro condizione, possono esser portate a non prendere precauzioni nei rapporti sessuali, favorendo così la trasmissione del virus ad altre persone.

Chiunque abbia una vita sessuale attiva deve effettuare il test HIV con regolarità, non solo dopo un rapporto a rischio. Fare il test è un gesto di responsabilità verso se stessi e i propri partner sessuali.