Info sul test HIV

Info sul test HIV

È possibile effettuare il test HIV in una struttura pubblica o privata. Tutte le strutture hanno l’obbligo di effettuare il test in forma anonima o in forma riservata.

Con il test anonimo non viene richiesto alcun documento personale, ma viene utilizzato un codice criptato per l’identificazione del sangue e del referto di analisi. Se il test è riservato, per prenotare o effettuare le analisi e anche per ritirare i risultati, è necessario esibire agli operatori sanitari un documento identificativo.

Sia nei laboratori pubblici che privati, il personale medico è vincolato dal segreto professionale e d’ufficio e deve adottare tutte le misure di sicurezza necessarie a garantire la massima riservatezza dei dati anagrafici richiesti al momento del test. Anche l’esito del test HIV rientra nella categoria “dati sensibili” che è coperta dal più completo e stretto riserbo. La legge impedisce infatti di divulgare, senza previo esplicito consenso dell’interessato e autorizzazione del Garante della Privacy, informazioni riguardanti lo stato di salute e la vita sessuale degli individui. Pertanto, l’identità della persona che si sottopone al test, ogni informazione riguardante l’esecuzione dello stesso e il risultato dell’esame non possono essere in nessun caso divulgati o comunicati a terzi.

Presso alcune strutture pubbliche del Sistema Sanitario Nazionale il test è gratuito e non richiede l’impegnativa del medico curante. La legge prevede infatti che in ogni provincia siano presenti degli ambulatori “testing and counselling” HIV ad accesso diretto. Questi ambulatori si trovano generalmente presso le ASL o i reparti di malattie infettive degli ospedali.

È possibile che per esigenze organizzative della struttura in questione, sia privata che pubblica, sia necessario prendere appuntamento prima di effettuare il test.
Il tempo di attesa per il risultato varia da poche ore a cinque giorni. Il personale medico della struttura sanitaria indicherà la tempistica richiesta.
Il risultato del test viene consegnato esclusivamente al paziente che si è sottoposto alle analisi; è vietato spedire i risultati per posta o comunicarli per telefono a meno di una dichiarazione firmata del paziente.

Poiché il test HIV non può essere effettuato senza il consenso esplicito del paziente, per i minorenni la legge prescrive che il consenso sia a carico dei genitori o di chi esercita la patria potestà. Se si desidera comunque non comunicare ai genitori la decisione di sottoporsi al test, superati i 14 anni la prassi prevede che il medico prenda in considerazione la richiesta ed effettui un colloquio con il paziente. Se il minorenne è sposato, non è invece richiesto il consenso dei genitori.