Progetto PrevenGo

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PrevenGo è un progetto pilota voluto da Arcigay Palermo e finanziato da Fondazione Con il Sud, che per la prima volta in Italia affronta la prevenzione, la sensibilizzazione e l’informazione sulle Infezioni Sessualmente Trasmissibili (IST) on the road e su una scala così ampia mettendo insieme ascolto e diagnosi precoce.

Il camper, commissionato appositamente è un vero ambulatorio mobile e partirà in vista dell’estate. A bordo ospiterà il personale medico che, insieme ad Arcigay Palermo e ai volontari, farà tappa sulle province di Palermo, Trapani e Agrigento impiegando complessivamente un anno. L’ambulatorio mobile si fermerà in diversi luoghi del territorio, soprattutto in luoghi a maggiore frequenza (discoteche, scuole, università, piazze) e luoghi più a rischio di marginalizzazione come luoghi di battuage o prostituzione.

I test sono 3000 test capillari a risposta rapida COMBO: basta il prelievo di poche gocce di sangue da un dito per registrare la presenza di anticorpi contro HIV, HCV e sifilide. Questo tipo di test contribuisce a diminuire il timore nei confronti della prevenzione ospedaliera e aumenta l’accessibilità alle cure di chi non ha mai effettuato alcuna analisi e non è a conoscenza del proprio status sierologico.

Quattro sportelli di ascolto, informazione, screening e accoglienza saranno allestiti all’Ateneo universitario di Palermo e nei locali della sede cittadina di Arcigay, in via Rosa alla Gioiamia, e hanno diverse funzioni: la prevenzione delle IST, la lotta allo stigma delle persone positive al virus HIV, ascoltare e sostenere le persone LGBT italiane e straniere, contribuire a combattere l’omofobia, il razzismo e la tratta legata al giro della prostituzione.

I volontari saranno i protagonisti di PrevenGo: ancora in fase di selezione, 250 ragazzi e ragazze saranno formati dai partner del progetto e verranno loro affidate le diverse azioni progettuali a seconda delle competenze e attitudini. Collaboreranno anche alle attività di informazione e prevenzione e per iscriversi basta compilare un modulo online (https://goo.gl/forms/UssnCEAqOyQRdooG3) ed è in corso l’iter per la richiesta di riconoscere la formazione di 30h all’interno del corso in crediti formativi (CFU).

I partner di Arcigay Palermo, soggetto promotore dell’iniziativa, sono Arnas Civico – Di Cristina – Benfratelli, l’associazione Nps – Network delle Persone Sieropositive (Sezione Sicilia), l’associazione ANLAIDS (Sezione Felicia Impastato), l’associazione universitaria UniAttiva, la confederazione UDU e il Segretariato Italiano Studenti in Medicina (SISM). Il progetto ha il patrocinio dell’ERSU, Ente Regionale per il Diritto allo Studio.

Le persone raggiunte grazie al camper saranno circa 5000 sulle tre province siciliane e l’azienda ospedaliera Arnass contribuirà con medici specialisti, diventando la struttura di appoggio per gli invii di utenti che dovessero manifestare la necessità di ulteriori prestazioni socio-sanitarie.

Le infezioni da HIV in Italia sono in aumento secondo il Notiziario dell’Istituto Superiore di Sanità 2015. In particolare tra migranti e MSM (maschi che hanno relazioni sessuali con maschi).

La Sicilia è tra le regioni con aumento percentuale maggiore di nuove diagnosi di HIV: la proporzione di nuove diagnosi tra gli MSM è aumentata dal 31% del 2010 al 40,9% del 2014. Tra queste, la proporzione di stranieri è aumentata dall’11% del 1992 al 27,10% del 2014 e l’incidenza più alta è stata osservata tra persone tra i 25 e i 29 anni (15,6 casi su 100.000 residenti).

La diagnosi precoce è fondamentale per le cure e con il progetto PrevenGo saranno ben 3.000 le persone che potranno fare dei test rapidi in ambiente non istituzionale.

 

(fonte sito di Arcigay Palermo)

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